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Nel 1980, dopo 4 anni di attività, il G.S.V.V. Mestre possedeva già un nutrito parco di barche: 9 mascarete, una gondola, 2 caorline e 2 sandoli. Era arrivato il momento di una nuova barca! Durante un pranzo sociale indetto per festeggiare i bandierati di alcune regate i soci cominciarono a pensare quale dovesse essere fra le molte barche quella da costruire. La scelta cadde, durante un ennesimo pranzo, su una barca di rappresentanza e venne stabilito di far costruire una gondola a 12 remi (dodesona) dal Maestro d'ascia Mario Vianello "Bote". Il progetto ricevette fondi anche dal Sindaco di Venezia Mario Rigo, dal pittore Mimmo Greco e dal Maestro incisore vetraio Raimondo Maddaluno. Successivamente quando il Maestro Vianello rinunciò all'incarico venne contattato il famoso Maestro Giovanni Giupponi che declinò l'offerta mettendo però a disposizione gratuitamente la sua esperienza e la sua arte. Il 23 maggio 1980 il cantiere Agostino Amadi di Burano accettò l'incarico di costruire la terza barca di rappresentanza fra tutte le remiere veneziane dopo la dodesona della Bucintoro e la disdottona della Querini costruita dal Maestro Giupponi. Venne deciso che il nome dell'ammiraglia sarebbe stato "Mestrina" e che doveva essere a 14 remi e non a 12, dal momento che da oltre un secolo la dodesona si identificava con la remiera Bucintoro. Il 25 ottobre 1980 la "Mestrina" fu consegnata dal cantiere Amadi e trasportata a San Giuliano dove era attesa con impazienza da tutti i soci. Per decidere il tipo di finimenti ci furono lunghe discussioni, innumerevoli proposte ed altrettanti ripensamenti. I feri da prova e da pope furono ricavati da disegni di ferri che si usavano nel 1400 e realizzati in acciaio inossidabile nell'officina dell'ing. Giovanni Miotto dal socio Bruno Novello. Remi e forcole furono realizzati dal socio e Maestro d'ascia Luigi Marcuzzi e molti altri soci collaborarono attivamente all'allestimento. Il 18 gennaio 1981 la "Mestrina" fu presentata al pubblico in piazza Ferretto a Mestre fra la curiosità e l'ammirazione dei passanti e l'orgoglio dei soci in tenuta di gala nonostante il freddo intenso. Il varo fu organizzato in Canal Salso e madrina della manifestazione fu la moglie dell'allora Sindaco Mario Rigo. Da allora la "Mestrina" ha partecipato a numerose manifestazioni e regate. Caratteristiche
tecniche
![]() La Mestrina durante una manifestazione, di fronte alla Cà D'oro. In secondo piano la dodesona della Bucintoro.
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