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"Era il 17 aprile 1813, Giovanni Candian cieco da 40 anni stava attraversando il ponte di Molini, in pieno centro a Dolo. Di colpo accadde il miracolo; in quel luogo, dove era esposta un’immagine della Madonna, Candian acquista immediatamente e inspiegabilmente la vista. La notizia si diffonde tra le genti: il ponte dei Molini gia venerato dai Dolesi diventa un simbolo per cittadini e viandanti. E, quando la sua protettrice, la Madonna dei Molini, viene portata via dalle truppe di Napoleone il 28 agosto 1813, per Dolo si tratta di un colpo mortale. Si deve scomodare l’imperatore d’Austria, Francesco 1° per tranquillizzare i sudditi rivieraschi: così il 26 aprile 1814 un corteo acqueo riporta la Madonna sull’altare della cappella del Duomo." Così la cronaca; questo momento storico è stato fatto rivivere dal Comitato Isola Bassa, con sede ai Molini del Dolo e la nostra Società remiera, che ben volentieri si è resa disponibile a far rivivere il corteo di imbarcazioni dei fedeli di Dolo dal 26 aprile 1998. E che ogni si rinnova nel segno della fede e dello sport. Da questa data è stata organizzata la prima Regata denominata "Della Madonna dei Molini" su Mascarete a due remi, regata che per l’occasione vede i Regatanti in veste organizzativa e di Giuria, mentre per questa occasione a scendere in acqua sono esclusivamente gli amatori, gara strettamente vietata perciò ai campioni partecipanti alle Regate Comunali.
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