Domenica 19 gennaio 2003: è una data da ricordare negli anni a venire. Sarà inaugurato a Venezia un
nuovo squero in Rio dei Mendicanti. E' un vero avvenimento, dato che negli ultimi decenni si è
assistito solamente alla chiusura di antiche botteghe artigiane un tempo diffusissime a Venezia:
un'inversione di tendenza, almeno così speriamo che sia, va opportunamente segnalata e celebrata.
Agli ultimi cinque squeri rimasti, adesso possiamo aggiungere il rinnovato
squero chiamato dal suo nuovo proprietario "Squero Canaletto". Abbiamo
scritto rinnovato perché in effetti in Rio dei Mendicanti esisteva già
uno squero, tanto antico da essere stato ritratto perfino dal famoso pittore
Canaletto. Negli anni più vicini a noi, dopo la chiusura come squero,
i locali erano stati adibiti a falegnameria ed ora finalmente ... la rinascita!
La cosa che stupisce di più è che la nuova iniziativa dipende non già da un
artigiano veneziano ma da un americano del North Carolina, arrivato a
Venezia circa sette anni fa con una borsa di studio e il desiderio di
imparare a costruire le gondole. Sotto la guida del Maestro d'ascia Daniele
Bonaldo, titolare tra l'altro di uno degli antichi squeri superstiti,
è riuscito con costanza, impegno e duro lavoro ad imparare la difficile
arte dello "squerariol".
A Thom Price auguriamo il successo per la sua coraggiosa iniziativa
sperando che sia di stimolo ed esempio per tanti nostri ragazzi ad intraprendere
questa attività, impegnativa ma sicuramente generosa di soddisfazioni,
e che non sia viceversa un altro passo di una tendenza che ha già portato
alla (s)vendita della città e delle sue tradizioni.
Chissà che a distanza di anni Venezia non perda la paternità della nascita dell'imbarcazione
più conosciuta al mondo: la gondola.
Complimenti ed auguri Thom!