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La Canottieri Bucintoro non deve morire!!!!! Riceviamo dalla segreteria
della Canottieri Bucintoro e volentieri ci uniamo al coro pubblicando.
«Ciao Ragazzi! sindaco.costa@comune.venezia.it Grazie per la vostra
attenzione, buonanotte e...STAY TUNED! Vi immaginate
la dodesona, l'ammiraglia della Canottieri Bucintoro, pignorata dal Comune? E' ferma la posizione del presidente della più antica società veneziana di voga, fondata ben 121 anni fa, che non accetta di tagliare i fondi destinati alla promozione delle discipline olimpiche tra i più giovani per pagare gli arretrati: "Ogni anno spendiamo molto - continua Croff- per i ragazzini che vogliono imparare il canottaggio, la canoa, la vela e il dragon boat. Se utilizzassi questi soldi per pagare l'affitto, tagliando sulle attività riservate ai più giovani, andrei contro lo statuto e la nostra esistenza non avrebbe pi senso." "Ci auguriamo che la nostra sorte - dice Lucialda Lombardi, segretaria della Bucintoro- non segua quella della Reyer. Una storia come quella della Bucintoro non si deve chiudere nel silenzio e nell'indifferenza. La città ha un debito verso la nostra societàche deve essere aiutata affinchè possa continuare a servire Venezia e i suoi abitanti. Non domandiamo la carità a nessuno, chiediamo solo di poter continuare ad esistere". Accantonato il
problema della sede del settore canottaggio in Punta alla Dogana, di proprietà
del demanio, che avrebbe dovuto passare alla Peggy Gugghenheim, ora la
Bucintoro si trova nei guai per il cantiere riservato alle barche di voga
veneta. E se con il demanio non sembrano esserci problemi, con il Comune,
che batte cassa in base al suo Regolamento per la Gestione dei Beni Immobili
approvato nel '95, si è ai ferri corti. "Chi indica nella
nuova sede di Sacca San Biagio, a Sacca Fisola, un'alternativa ai Magazzini
del Sale - ribadisce Croff- si sbaglia di grosso. Quella struttura deve
essere usata da più societàper l'agonismo, è così
grande e quindi costosa che non può essere alla portata di una
sola associazione sportiva." La Canottieri Bucintoro chiede, quindi,
aiuto e sostegno alla cittadinanza e al Comune, in nome di una tradizione
più che centenaria e di generazioni di veneziani che hanno vogato
portando i suoi colori.» Nostro commento a margine: i soldini per alloggiare la statua di Napoleone si sono trovati ... vediamo di trovare anche quelli per risolvere il problema sorto con la Bucintoro, associazione remiera che da 121 anni fa parte a pieno diritto delle tradizioni recenti della nostra città. Buona fortuna gloriosa Bucintoro e in alto i remi!! |
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